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Erbe Svedesi per Amaro Svedese secondo la Ricetta di Maria Treben - (72 g) Erba Vita - Erbe Amaro Svedese
  • Erbe Svedesi per Amaro Svedese secondo la Ricetta di Maria Treben - (72 g) Erba Vita - Erbe Amaro Svedese

Erbe Svedesi per Amaro Svedese Ricetta di Maria Treben (72 g) Erba Vita

15,60 €

Erbe Svedesi per Amaro Svedese Maria Treben

Che cosa sono: Le erbe svedesi contuse sono l'indispensabile base per fare in casa l'omonimo "Amaro Svedese", seguendo scrupolosamente la ricetta indicata da Maria Treben nel suo libro "La salute dalla farmacia del Signore".

Erbe selezionate per la preparazione dell'amaro svedese di Maria Treben.

• Erbe Svedesi per la preparazione dell'omonimo amaro...

• Erbe per Amaro Svedese da preparare in casa propria!

Che cosa sono: Le erbe svedesi contuse sono l'indispensabile base per fare in casa l'omonimo "Amaro Svedese", seguendo scrupolosamente la ricetta indicata da Maria Treben nel suo libro "La salute dalla farmacia del Signore".

Alcuni stralci ripresi da "La salute dalla farmacia del Signore" di Maria Treben “Da giovane giunsi gravemente ammalata nei pressi di Lembach nel Muklviertel. Dopo essere stata espulsa dalla mia patria nei Sudeti e sistemata in un campo profughi bavarese, mi ero ammalata di tifo addominale, di intossicazione di carne, alla quale si aggiunse un’epatite e occlusione intestinale. Rimasi in ospedale piu’ di sei mesi. Allorche’ mio marito fece venire in Austria me, il bambino e le nostre due madri, io ero ancora debole sulle gambe. Di notte ero colpita da dolori, che trafiggevano il mio corpo come spade. In quei momenti non riuscivo a stare né seduta, né coricata, e contemporaneamente mi assillavano accessi di vomito e di diarrea. Ero proprio ridotta a mal partito. Il medico diagnostico’ postumi di tifo, che spesso si manifestano per lunghi anni dopo la malattia. Un giorno una signora mi porto’ una bottiglietta contenente un liquido bruno scuro molto profumato. Aveva saputo della mia malattia e voleva aiutarmi. Queste Erbe Svedesi avevani liberato anche lei da un male gravissimo. Nella copia che portava con sé di un “Antico Manoscritto” veniva spiegato in 46 punti come queste gocce avrebbero guarito da ogni sorta di infermita’. La ricetta, diceva, proveniva dalle opere postume di un celebre medico svedese ( …. ). Secondo il punto 41, le gocce di Erbe Svedesi guarivano persino “ulcere pestose e bubboni anche se avevano ormai raggiunto la gola”.  In un primo momento riposi le gocce nella farmacia di casa. Non volevo proprio credere che queste, dall’aspetto così modesto, potessero restituirmi la salute, visto che nemmeno il mio medico vi era riuscito. Ma presto mi ricredetti. Ero seduta davanti a un cesto enorme di pere più che mature che dovevano essere sistemate senza indugio e utilizzate, quando mi colpi’ un nuovo attacco. Poiche’ mi avevano assicurato che le gocce potevano essere prese sia per via interna che esterna sotto forma di impacchi, non esitai ad applicare sulla mia pancia del cotone bagnato con le gocce, coprendolo con un foglio di plastica e, legatomelo addosso col reggicalze, me ne tornai al mio lavoro. Una sensazione meravigliosa di calore pervase tutto il mio corpo e improvvisamente ebbi l’impressione come se qualcuno, con un unico gesto della mano, mi liberasse da ogni male. Vi assicuro che con quest’unico cataplasma portato per tutta la giornata sotto il reggicalze avevo allontanato tutti i disturbi degli ultimi mesi. La malattia era come volatilizzata; mai più ebbi neppure un solo attacco.  Nostro figlio, che allora aveva 6 anni, aggredito da un cane lupo, era rimasto terribilmente sfigurato. Delle cicatrici ipertrofiche di colore rosso scuro si formarono in seguito sul suo volto, dal naso alla bocca. Nel “manoscritto antico” si legge al punto 31 che tutte le cicatrici, le stigmate ed i tagli, anche se di antica data, quando vengano inumidite con queste gocce per 40 volte, scompaiono definitivamente. Bagnammo ogni sera in questo modo le cicatrici del bambino prima di metterlo a letto. Presto svanirono completamente, anche quelle all’interno del naso.  Con queste esperienze alle spalle, giunsi a Grieskirchen nel 1953. Durante una visita ad una fattoria, incontrai la giovane moglie dell’agricoltore, madre di 2 bambini, mentre mungeva le vacche nella stalla. Mi disse che da settimane era in preda a dolori da capo insopportabili e poiche’ il medico temeva un tumore, ella sarebbe dovuta andare a Linz per una radiografia. Il giorno stesso le inviai mio figlio con una bottiglietta di Erbe Svedesi affinche’, per mezzo di un impacco, fosse liberata dei dolori almeno di notte. Ero proprio allibita quando alle sette del mattino seguente trovai l’agricoltore sull’ingresso di casa mia. “Cosa hai mandato a mia moglie? Dopo l’applicazione del cotone inumidito i dolori sono scomparsi in due minuti. Al mattino poi, dal naso si sono liberati verso la faringe due tappi grossi come mignoli, color mattone”. Infatti si era trattato di una sinusite trascurata che era guarita con l’applicazione di un solo impacco. La donna ancora oggi giura sulle Erbe Svedesi. Anni fa ebber per giunta l’occasione di salvare la figlioletta da una brutta polmonite, per cui non rimane più sfornita delle famose gocce”.

Erbe componenti la miscela Assenzio, Mirra, zafferano, canfora naturale, curcuma, manna, carlina, angelica, legno dolce, mallo di noci, teriaca (composta da rosmarino, salvia, angelica, zenzero, cannella, noce moscata, macis, garofano chiodi, miele).

Modalità di Preparazione: Le Erbe Svedesi vanno messe a macerare in 1500 ml di acquavite di grano o di frutta a 40° in una bottiglia dal collo largo, lasciandola per 14-15 giorni al sole o in vicinanza di una fonte di calore. Scuoterla ogni giorno, prima di filtrarla per il travaso in una bottiglia più piccola ed ancora, ogni volta prima di servirsi del suo contenuto, il liquido va travasato in bottiglie piccole che poi, chiuse ermeticamente, vanno conservate in frigorifero.  Questo elisir può essere conservato per molti anni. Si dice che più riposa, più aumenta il suo effetto.

Alcuni curiosi utilizzi estratti dall'antico manoscritto riproposto da Maria Treben • Contro il mal di denti si diluisce un cucchiaio di queste gocce in poca acqua trattenendole in bocca per qualche tempo oppure inumidendo il dente dolente con una pezzuola. Il dolore svanirà... • Contro dolori e ronzii all’orecchio si inumidisca con le gocce un batuffolo di cotone da introdurre nell’orecchio. Gioverà assai e restituirà persino l’udito perduto... • Esse guariscono completamente tutte le fistole anche se sembrano inguaribili e indipendentemente dalla loro età... • Curano tutte le ferite da ustioni; che siano prodotte da fuoco, acqua bollente o grasso, quando queste vengano assiduamente bagnate con le gocce. Non si formeranno vesciche; il calore ne verrà estratto. Persino vesciche purulente guariranno totalmente... • I dolori reumatici scompaiono prendendo le gocce per bocca o applicando sugli arti Infiammati delle pezze imbevute con le gocce stesse... • E´ consigliabile prendere l´amaro per via orale (un cucchiaino da caffè tre volte al dì) oltre ad applicarlo direttamente sulla parte dolente (15 gocce sui piedi sfregando bene)... • Con l´amaro di erbe svedesi si possono fare anche impacchi per curare i geloni. E' necessario bagnare la garza con l´amaro, porla sui piedi e avvolgerla con della pellicola per evitare che essa si muova. La garza va tenuta per qualche ora...

Controindicazioni: Nessuna controindicazione per l'uso esterno. Per l'uso interno, si consiglia di non assumere in presenza di gastriti o esofagiti.

Contenuto Confezione: confezione astucciata da 72 gr